La Nuova Era Dell’Algodistrofia: Aspetti Diagnostici, Clinico- Terapeutici E Medico Legali – 2026

La sindrome algodistrofica comprende quadri clinici caratterizzati da segni e sintomi molto eterogenei, recentemente raggruppati nell’entità clinica denominata CRPS (Complex Regional Pain Syndrome) di tipo I che nel suo decorso può associarsi a una serie di manifestazioni locali quali l’edema, le alterazioni vasomotorie e sudomotorie, la rigidità articolare e l’osteoporosi con una possibile evoluzione verso manifestazioni distrofiche e atrofiche. La classe farmacologica che al momento sembra offrire le maggiori garanzie di efficacia nel trattamento della sindrome algodistrofica è rappresentata dai bifosfonati.
Le elevate concentrazioni raggiunte localmente consentono di esercitare un effetto analgesico ed antiflogistico, interrompendo il metabolismo anaerobio e l’acidosi locale e contrastando la produzione di mediatori flogistici.
Il neridronato rappresenta l’unico bifosfonato con indicazione specifica per l’algodistrofia e possiede un considerevole profilo d’efficacia, con risultati che provengono da studi randomizzati in doppio cieco. Un aspetto fondamentale per la gestione ottimale della sindrome algodistrofica è la responsabilità dello Specialista e il diritto alla cura dei pazienti con algodistrofia.

Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura

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